2011 DALL’ITALIA ALL’INDIA

Quando nel 2011 abbiamo iniziato a pensare ad un’itinerario, ci sono volute svariate settimane formulando diverse ipotesi.
Abbiamo individuato e classificato con un’accurata ricerca tutti i paesi possibili con:
-“bollino verde”(semplici da varcare).
-“bollino giallo”(paesi per i quali ottenere un visto alla frontiera terrestre sarebbe potuto essere un problema).
-“bollino rosso”(nazioni con diversi fattori di rischio).

Dopo questa prima selezione, scegliemmo verso quale paese e città dirigerci come punto di riferimento. Sorteggiammo la capitale dell’India, Nuova Delhi, (Asia meridionale) della nostra lista, come nostra prima meta, passando per il Medio Oriente (Asia sud-occidentale).
Avevamo previsto di percorrere i paesi dell’Ex-Jugoslavia, la Repubblica Ellenica, salutare l’Europa a Istanbul attraversando il Bosforo, entrare nell’Anatolia (Turchia Asiatica/Asia Minore sudoccidentale), raggiungere il canale di Suez, costeggiare l’Africa nord-orientale attraversando Egitto, Sudan, Eritrea, Gibuti, passare nella penisola araba per Yemen, Oman, Emirati Arabi Uniti e una volta sbarcati in Pakistan raggiungere l’India.
Purtroppo gli scontri politici, le rivolte popolari e l’imminente guerra nei paesi del Medio Oriente che vedrà coinvolta la Siria e non solo, l’incertezza di poter ottenere i visti e il timore che ci potesse succedere qualcosa, ci hanno dirottato a scegliere un’altro percorso.

6 mesi dopo la nostra partenza del 27 Giugno 2011 e decine di imprevisti confermammo che tutto ciò che si realizzare, si può ottenere con determinazione e impegno.

Il viaggio che ci cambiò per sempre.

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In questo momento ci troviamo a Perth, Western Australia, AU Perth, Australia