2016/17- Australia & Tasmania, Diario, Stefano

Il giro del Mondo continua in 4

(Stefano) Rientriamo a Perth elettrizzata, un mix di sensazioni nuove, mai provate prima ci avvolge in uno strano silenzio. Siamo sereni come non mai ma l’aria che respiriamo al controllo dei passaporti, profuma di fresco nonostante i trascorsi 4 anni e mezzo passati nel continente rosso e non parlo della temperatura da pieno inverno ma di una coppia arrivata in Australia per caso, senza averlo programmato nel marzo 2012 dopo essere partiti dall’Italia, attraversato 22 paesi e percorso oltre 38000km in sella a due moto che ci hanno regalato l’esperienza più intensa della nostra vita. Finalmente dopo tanti sforzi, il raggiungimento del visto permanente, ci lascia il diritto di considerare l’australia, una seconda casa.

Usciamo dall’aeroporto alle 3 di notte del 28 luglio 2016, dal caldo di una piena estate italiana al freddo pungente di Perth, saliamo sul taxi e ci dirigiamo a ritirare una macchina di cortesia dal meccanico a cui abbiamo affidato Digger, non essendo ancora pronto, ancora due accorgimenti e saremo on-line.
Ci sistemiamo da amici che si sono offerti di ospitarci, zona Fremantle, sud di Perth, gli amici non mancano mai nel momento del bisogno e con Laskan e Olivia di soli 5 mesi, beh, rifiutare sarebbe stato da stupidi.

Siamo effettivamente in piena fase pre-partenza, l’adrenalina mista a una sana paura che non percepivamo da qualche tempo si può tagliare con il coltello. Abbiamo pensato molto a questo ritorno in strada, ci siamo organizzati al meglio delle nostre capacità, tutto è sempre andato nel meglio dei modi o forse sarebbe più corretto dire che ci siamo impegnati perché tutto quello che siamo ora e che abbiamo ottenuto, è stato il frutto di tanti sacrifici e duro impegno. Abbiamo ricreato il nostro ambiente in un paese nuovo per noi, ci abbiamo creduto e insieme ci siamo riusciti.
Come sempre in ogni viaggio, qualunque esso sia, i giorni sono scanditi da una simpatica inquietudine che ti fa riflettere se quello che stai per fare sia realmente una cosa giusta o una grossa cazzata. Si diventa confusionari, si pensa che correndo si possa risparmiare tempo, corri a destra e a sinistra senza senso logico per poi ritrovarsi a fine giornata con il dieci per cento di quello che in realtà ci si era segnati di fare sull’agenda, aggiungi orari fissi a cui non si può mancare con due bambini ed il gioco dell’orologio matto è subito fatto.
Almeno per me funziona così.
Si pensa sempre di avere pochi accorgimenti da fare e saltano all’attenzione lavori che ti risucchiano in un buco nero dal quale solo col buio della sera te ne tiri fuori.
Ci dividiamo Laskan e Olivia durante la giornata, il tempo passa velocemente e quasi facciamo fatica a renderci conto che siamo assieme. Laskan, energia pura degna di pile Duracell, un umore altalenante e senza la ben che minima idea di quello cui andrà in contro è difficile da controllare e richiama ogni nostra attenzione. Olivia nel pieno dell’inizio dello svezzamento aggiunge il tocco di sale in più che serviva al nostro viaggio, grandi sorrisi e tante risate.
Finalmente dopo un paio di giorni arriva la conferma dal meccanico che Digger è pronto alla partenza. Non stiamo nella pelle e andiamo subito a ritirarlo. Concedetemi l’espressione, ma nonostante eravamo al corrente della spesa che ci aspettava, una trivellata di calci allo stomaco (per essere eleganti) avrebbe fatto meno male. Su due piedi partono 4000 AUD$.

Ci diamo tempo una settimana per completare i lavori e caricare la macchina, chiudere baracca e gli ultimi burattini in un paio di scatoloni, e patire.
L’agitazione cresce, siamo molto nervosi ma cerchiamo di nasconderlo a noi stessi. Perché?
Per lo stesso motivo per il quale la gente, o meglio la maggior parte, spende le sue vacanze in una località turistica, tra confort e vizi, evitando di attraversare l’Iran ad agosto o la transiberiana in pieno gennaio. Nonostante non ci sia niente di sbagliato in questo, una leggera pressione sale.
A vista di molti un viaggio sbagliato, stress esagerato per i bambini, imprudenza, egoismo dei genitori e cosi via. Ma sotto il punto di vista dell’australiano medio tutto nella norma. Grandi campeggiatori, attrezzati davvero fino ai denti, confort e vizi non mancano, aggiungici un paio di birre alla fine della giornata e tutto passa. Un popolo pronto ed equipaggiato per il bush di ogni dove/tipo, qua dove le distanze possono superare i 400km dalla successiva area di sosta per poter fare benzina e senza timore di viaggiare con bambini piccoli, easy!
L’espressione più comune sulle loro labbra.
Se avessimo dovuto ascoltare coloro che ci sconsigliarono nel 2011 di partire in sella a due moto del ’99, vecchie e senza molta potenza, di non attraversare paesi come la Turchia perché in fare di ribellione, l’Iran perché pericoloso o l’India perché sporco ecc. ecc.….
..Avremmo perso l’occasione di ciò che siamo oggi. Ma grazie lo stesso!

Fa freddissimo a Perth. I giorni passano veloci e ultimare il tutto stando dietro ai bambini ci sfianca. Come se non bastasse, arriva la ciliegina sulla torta. A soli 2 giorni dalla data della partenza la nostra carta di credito viene clonata ed un messaggio della banca ci avvisa di una frode che ci costerà il furto di oltre 500$ dal conto e il blocco della carta fino alla erogazione della nuova.
Un bel guaio ma ormai è andata, non abbiamo il tempo e non vogliamo aspettare altri 6 giorni per poter aspettare l’arrivo della carta nuova e decidiamo di farcela spedire a 3000 km di distanza a nord del Western Australia, una figliare disponibile lungo il nostro itinerario, Port Hedland.

La prima settimana dal nostro rientro in Australia ci ha distrutti e sappiamo che le successive, fino al raggiungimento di una routine, non saranno semplici, ormai non possiamo tirarci più in dietro, questo è ciò che aspettavamo da 4 anni, questo è ciò che sentiamo di dover fare, non ci sono molte spiegazioni.

Il 7 Agosto 2016 ci svegliamo in ritardo, con calma facciamo colazione, chiudiamo le valigie, ci allacciamo le cinture e accendiamo la macchina.

ECCOCI…PERCORRENDOinDUE +2 È UFFICIALMENTE IN VIAGGIO, PARTITI!!

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In questo momento ci troviamo a Perth, Western Australia, AU Perth, Australia